Regole alimentari delle persone di successo
Domenica, 04 Giugno 2017

Regole alimentari delle persone di successo

Per condurre una vita in piena salute, sono opportune alcune scelte di fondo che dovranno sempre indirizzare le tue decisioni circa quello che consumate durante il pasto. Per prima cosa, una menzione speciale va ai grassi che, contrariamente a quello che comunemente si crede, sono indispensabili per l’organismo e lo aiutano a svolgere efficacemente anche l’azione della perdita di peso. Ovviamente, non devi abusarne, ma questo vale in generale per tutte le cose: gli abusi di qualsiasi sostanza sono dannosi.
“Niente è veleno, tutto è veleno: è la dose che fa il veleno”, diceva l’illustre Paracelso.

Si ai grassi, dunque. Purché si tratti di grassi vegetali e non di grassi animali: i grassi vegetali, infatti, sono fondamentali (fra le altre cose) per il mantenimento dei livelli di colesterolo “buono” e per la prevenzione di problemi cardiovascolari (sono ricchi di acidi omega). Vale il solito consiglio: evita di pensare, se possibile, all’euro in più o in meno quando acquisti determinati articoli. Compera solo olio extravergine di oliva, possibilmente di buona qualità e diffida dagli extravergine che costano troppo poco, ad esempio quelli della catena del supermercato, perché di solito provengono da “selezioni di olive” e non da una precisa regione geografica. Non oso immaginare di che selezione si tratti!

I grassi di origine animale (ad esempio, il burro) sono da usare con estrema moderazione, anche perché la nostra alimentazione di “super carnivori” ne è già ricca di suo.
Sono tassativamente vietati, invece, i grassi idrogenati e i grassi trans: quindi, niente margarina e niente prodotti che contengono grassi idrogenati (biscotti e merendine di bassa qualità ne sono pieni: leggi l’etichetta e pensate a cosa date da mangiare ai tuoi figli, primi di infilare un prodotto nel carrello della spesa).
Altro consiglio: niente succhi di frutta (lo stomaco non riesce a digerirli), nemmeno senza zucchero, e spremute confezionate: sempre meglio la frutta fresca, consumata a pezzi e non frullati, in modo che gli enzimi contenuti nella saliva preparino il processo della digestione.
Assolutamente si al vino rosso, nella quantità di un bicchiere a pasto: è ormai appurato scientificamente che le sostanze contenute nella buccia dell’uva (riboflavonoidi e polifenoli) contribuiscono a prevenire malattie cardiovascolari e a contenere i livelli di colesterolo “cattivo”.
Assolutamente no alle bibite gassate, con particolare riguardo a quelle a base di cola, anche se definite “light”. Oltre a far ingrassare, non sono per nulla salutari, anzi.

Per quanto concerne gli aperitivi, piuttosto che quelli a base di zucchero, opta per un buon bicchiere di vino: sarà più soddisfacente e non ti darà problemi. Di acqua, invece, puoi berne a piacere, possibilmente durante il corso della giornata, a piccole dosi, per mantenere costantemente idratato il vostro corpo.
Consiglio extra per tutti coloro che praticano sport: state molto attenti alle barrette energetiche e alle bevande tanto reclamizzate. La maggior parte di questi prodotti non contiene altro che zucchero, sciroppo di glucosio, glucosio e aromi. Tutto quello di cui avete bisogno per rendere al massimo prima di una seduta in palestra o di una sessione di corsa lo trovate in un buon piatto di spaghetti, in una porzione di verdura e in una bottiglia di acqua.

Sì a integratori alimentari, a patto che siano di eccezionale qualità e realizzati con processi certificati e meticolosi.
Si ai carboidrati, che rappresentano la nostra miglior fonte di energia, privilegiando sempre pane, pasta e cereali integrali (come orzo e farro). Se non hai la possibilità di mangiare pasta integrale, scegli la pasta lunga (spaghetti) ed evita tassativamente la pasta corta, che ha un IG molto più elevato. La cottura, in ogni caso, deve essere al dente. Stesso discorso vale per il riso: consumalo solo se integrale e, comunque, cotto al dente. Il “tradizionale” riso sbiancato ha, infatti, un IG altissimo.
Niente patate, niente carote lessate, niente polenta, niente insalatone con il mais, perché la presenza del mais (IG alto) vanifica il tuo “sacrificio” di mangiare un’insalata invece di un buon piatto di spaghetti!
No ai cibi impanati, no ai fritti: in una cotoletta impanata trovi pangrattato (IG alto), farina bianca (IG alto) e in più l’olio fritto, che sviluppa sostanze epatotossiche (cioè che fanno male al fegato) delle quali, ti assicuro, non hai alcun bisogno. Se poi ci aggiungi le patatine fritte, il danno è totale.
Si alla varietà dei cibi presenti in tavola, che è l’unico sistema per garantirsi sempre e comunque il completo apporto di tutte le sostanze di cui abbiamo bisogno.

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